Su Qin
Noto anche come Su Qin 苏秦
- Date
- m. c. 284 a.C.
- Epoca
- Stati Combattenti; la datazione della sua carriera è discussa
- Ruolo
- Diplomatico a cui si attribuisce l’alleanza verticale contro Qin
Su Qin è fatto passare per l’uomo che serrò sei Stati contro Qin, ma lettere su seta scavate nel 1973 collocano la sua carriera più tardi di quel racconto.
Chi era Su Qin?
Su Qin è il diplomatico a cui lo Shiji attribuisce l’alleanza verticale, 合纵 (hézòng): un patto nord–sud degli altri sei Stati Combattenti contro Qin. In quel racconto viene respinto nel primo giro, torna a una famiglia che non vuole nutrirlo, studia finché non sa persuadere i re e finisce portando insieme i sigilli di cancelliere di sei Stati. Lo stesso capitolo ne fa un compagno di studi di Zhang Yi sotto un maestro chiamato Guiguzi. È un racconto superbo. Non è una cronologia sicura. La data usata qui, la morte circa nel 284 a.C., segue la carriera rivista, non quella più antica dello Shiji.
Nel 1973 gli scavatori aprirono la tomba Han 3 a Mawangdui e trovarono un manoscritto su seta, lo Zhanguo zonghengjia shu 战国纵横家书, lettere e persuasioni dei consiglieri di alleanza. Gli studiosi che usano quelle lettere sostengono che Su Qin fu attivo più tardi di Zhang Yi, nella politica di Yan e di Qi, e che morì circa nel 284 a.C. mentre il generale di Yan, Yue Yi, spezzava Qi. Zhang Yi era già morto nel 309 a.C. Se questa lettura è giusta, i due uomini non furono una coppia di compagni di studi che conducevano piani opposti nello stesso decennio. I discorsi nello Shiji e nello Zhanguo ce restano il ritratto classico: retorica costruita, con una vita che resta sotto riserva.
Idee principali
合纵
L’alleanza verticale
合纵 (hézòng) significa unire gli Stati che stavano su una linea nord–sud, così che nessuno di loro facesse una pace separata con Qin. Su una mappa è una coalizione, e nei discorsi è una carriera.
连横
La politica orizzontale rivale
连横 (liánhéng), associato a Zhang Yi, tagliava nell’altro senso: ogni Stato trattava con Qin per conto proprio. La fama di Su Qin dipende da questo contrasto, e il contrasto è più netto in letteratura che nelle date riviste.
Il discorso come arma
I capitoli dell’alleanza verticale trattano un’udienza persuasiva come se valesse un esercito. Mostrano anche la debolezza di quell’arma, e un re convinto a un patto può esserne dissuaso la stagione dopo.
Episodi famosi
Sei sigilli a una sola cintura
LeggendaCronologia tradizionale dello Shiji
Lo Shiji ha Su Qin che, dopo anni di rifiuto, convince i sei Stati a una sola lega verticale e tiene tutti e sei i cancellierati. L’immagine è l’intero mito in un costume. È così che fu ricordato. Non è così che le lettere di Mawangdui datano la sua opera, e i sei sigilli appartengono alla leggenda.
Compagni di studi sotto Guiguzi
LeggendaSecondo la tradizione
Lo Shiji fa di Su Qin e Zhang Yi compagni di studi di Guiguzi, un maestro che è lui stesso una figura in ombra. Nell’aneddoto, Su Qin spinge persino Zhang Yi verso Qin, così che Qin sia abbastanza spaventoso da far sembrare necessaria la lega verticale. Il libro di seta rende improbabile una lunga carriera in comune. La storia dei compagni di studi sta nella colonna della leggenda.
Le lettere di Mawangdui gli spostano la vita
StoriaLettere del III sec. a.C.; ritrovate nel 1973
Il manoscritto su seta di Mawangdui conserva corrispondenza di alleanza che lo Shiji non aveva. Sulla sua base, gli studiosi moderni collocano Su Qin dopo Zhang Yi, dentro la lotta Yan–Qi, e mettono la sua morte vicino al 284 a.C., quando Qi fu spezzato. La rivalità famosa può essere in parte un arrangiamento letterario, ed è così che va raccontata.
Miti e fatti
Su Qin e Zhang Yi furono compagni di studi che duellarono di persona, patto contro patto, per decenni.
Quella è la trama dello Shiji, completa di Guiguzi. Le lettere di Mawangdui hanno portato gli studiosi a un Su Qin più tardo, attivo dopo la morte di Zhang Yi nel 309 a.C. Un duello diretto, per tutta la vita, è la parte da tenere sotto riserva.
Portò davvero sei sigilli di cancelliere nello stesso momento.
I sei sigilli sono l’emblema della leggenda. L’idea verticale, una coalizione contro Qin, fu uno schema diplomatico reale. Il costume in cui un solo uomo la incarna è racconto.
I lunghi discorsi dello Zhanguo ce sono verbali di ciò che disse.
Sono persuasioni di scena. Mostrano come la retorica degli Stati Combattenti voleva che i re pensassero. Sono argomenti in una tradizione, non verbali e non una registrazione.
Da ricordare
- Data l’alleanza prima di copiarne la leggenda.
- Tratta un discorso di strategia come retorica, non come un verbale.
- Chiediti se i due rivali abbiano condiviso anche solo un decennio.
Rivali e legami
Fonti
- Sima Qian, Shiji 史记, cap. 69
- Zhanguo ce 战国策
- Libro su seta di Mawangdui, Zhanguo zonghengjia shu 战国纵横家书 (ritrovato nel 1973)